Trieste: guida per una gita, il caffè e il Castello di Miramare
Dalla piazza sul mare salite a San Giusto, con sosta in un caffè storico. Miramare è fuori dal centro: il parco è gratuito, gli interni sono a pagamento.
Dedicate una giornata alla gita da Bale a Trieste. Il centro si visita a piedi, ma conviene scegliere in anticipo se trascorrere più tempo in città o a Miramare. Il castello si trova otto chilometri a nord-ovest del centro, quindi le sue sale e l’ampio parco richiedono una parte distinta della giornata.
Da Piazza Unità al canale
Piazza Unità d’Italia è un buon punto di partenza: il municipio e i palazzi ne chiudono tre lati, mentre il quarto si apre verso il mare. Osservate le facciate intorno alla Fontana dei Quattro Continenti, poi attraversate verso la riva e percorrete il Molo Audace.
Proseguite lungo il mare verso il Canal Grande e il Borgo Teresiano. Il canale appartiene al quartiere sviluppatosi accanto al porto commerciale sotto Maria Teresa. Qui si cammina lungo strade pianeggianti intorno all’acqua, diverse dai passaggi più stretti e ripidi della città vecchia sotto San Giusto. Piazza, molo e canale compongono una prima passeggiata ben collegata, senza dover spostare l’auto.
La città vecchia e la salita a San Giusto
Tornate verso la città vecchia e il Teatro Romano ai piedi del colle. In epoca romana il mare arrivava alla sua base, oggi circondata dalle strade. Il teatro aiuta a capire quanto sia cambiata la linea di costa dall’antica Tergeste. Salendo attraverso il nucleo storico potete passare accanto all’Arco di Riccardo, un arco romano conservato fra le case.
In cima si trovano la Cattedrale di San Giusto e il castello omonimo. La cattedrale attuale nacque nel Trecento dall’unione di due chiese precedenti. La facciata presenta un grande rosone e nel portale sono inserite parti di un monumento funerario romano. Il castello fu costruito fra il 1468 e il 1636 durante il dominio asburgico. Ospita una raccolta di armi e il Lapidario Tergestino con monumenti lapidei romani. Per una prima visita di un giorno consigliamo di scegliere fra i suoi spazi museali e gli interni di Miramare, mantenendo la passeggiata in centro in entrambe le soluzioni.
Il caffè triestino e il San Marco
La cultura del caffè a Trieste è legata al porto e ai commerci fin dal Settecento. Al banco si usa anche un lessico locale: il nero è un espresso, mentre il capo in b è un caffè macchiato servito in un bicchierino.
Per una pausa più lunga consigliamo l’Antico Caffè San Marco, in Via Battisti 18/A, aperto nel 1914. Oggi al caffè si affiancano libreria, ristorante e pasticceria. Il San Marco si trova nella parte interna del centro, non sulla piazza principale. Potete inserirlo dopo la passeggiata intorno al canale.
Miramare: castello e parco fuori dal centro
Massimiliano d’Asburgo fece costruire Miramare fra il 1856 e il 1860 come dimora per sé e per la moglie Carlotta del Belgio. La posizione sul promontorio di Grignano definisce la visita: il castello sorge sul mare, mentre alle sue spalle si estende in salita un parco di 22 ettari, con parterre geometrici e aree verdi disegnate più liberamente.
L’ingresso al parco è gratuito, mentre per visitare gli interni del castello occorre il biglietto. Si può venire per una passeggiata nei giardini oppure dedicare altro tempo alla residenza. I posti auto presso Miramare sono limitati. Dalla città sono disponibili anche collegamenti in autobus e in treno, ma questa tappa va considerata separatamente dal breve percorso a piedi in centro.
Parcheggiare sotto San Giusto
Il Park San Giusto, con ingresso in Via del Teatro Romano 16, è comodo per visitare la città. Gli ascensori collegano il parcheggio alla parte bassa del centro e al colle di San Giusto. All’uscita superiore ci sono anche gradini, quindi il collegamento non è un semplice percorso privo di barriere. L’altezza massima ammessa è di 2,10 metri, un dato importante per chi viaggia con un veicolo alto o un box sul tetto.
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