Il vallese: patrimonio istrioto tra giochi e libri
Il vallese è una delle sei parlate istriote. A Valle i bambini lo imparano con giochi e conte, mentre gli autori locali lo usano nelle loro opere.
Una parlata romanza distinta dall’istroveneto
Il vallese appartiene alle parlate istriote, o istroromanze, dell’Istria sudoccidentale. Si distingue dall’istroveneto, la varietà veneta che ha influito sul panorama linguistico della penisola. L’istrioto è di origine romanza, ma i linguisti ne interpretano in modi diversi la posizione all’interno della famiglia delle lingue romanze.
Conte, indovinelli e dialoghi quotidiani
La Comunità degli Italiani di Valle, con sede a palazzo Soardo-Bembo, cura il gruppo di dialetto vallese Favelemo 'l valex. Collabora con la scuola locale nelle attività scolastiche ed extrascolastiche.
L’insegnante Miriana Pauletić guida questo gruppo di alunni delle elementari. I bambini leggono e scrivono in vallese, recitano poesie e rappresentano brevi scene di vita quotidiana. Abbinano proverbi e indovinelli a conte e giochi di una volta, ripetendo le parole attraverso azioni e conversazioni.
Dai dizionari ai racconti per bambini
I linguisti Domenico Cernecca e Sandro Cergna hanno raccolto il vallese nei dizionari del 1986 e del 2015. Alla documentazione linguistica si affiancano le opere letterarie nella parlata locale. Tra le pubblicazioni della Comunità figurano il periodico L calego de Vale e Fiabole Valexe di Alessandra Civitico Božić.
All’incontro del Festival dell’Istrioto a Valle, nell’autunno 2026, i bambini hanno conosciuto Una storia, cinque voci della scrittrice Romina Floris. Hanno lavorato sullo stesso racconto in cinque varietà istriote. Il laboratorio linguistico è proseguito con una ricerca di parole nascoste e una tombola illustrata, collegando la lettura all’ascolto e al gioco.