La chiesa di Sant’Eliseo a Fasana e i resti di una villa romana
La chiesa di Sant’Eliseo a Fasana conserva un’abside paleocristiana e pietre di reimpiego. Gli scavi hanno rivelato una villa romana e tombe rupestri.
Le scoperte sotto il lastricato
Nel 1956, sotto il lastricato davanti alla chiesa, gli archeologi trovarono muri e pavimentazioni di una villa tardoantica e tombe scavate nella roccia. I ritrovamenti collegano una proprietà rurale romana a un successivo luogo di culto cristiano e di sepoltura.
Il piccolo edificio a navata unica risale probabilmente al VI secolo. Nelle pareti della facciata sono inseriti elementi in pietra lavorata più antichi, detti spolia, che documentano il reimpiego di materiale nella costruzione della chiesa. Sopra l’ingresso si trova una finestra con una transenna in pietra.
Semicircolare all’interno, poligonale all’esterno
L’abside sul lato orientale della chiesa è semicircolare all’interno e presenta più lati rettilinei all’esterno. La sua forma, insieme agli elementi antichi inseriti nei muri, costituisce una base per datare l’edificio alla tarda antichità.
Dalla passeggiata costiera all’entroterra
La chiesa si trova lungo Put sv. Elizeja, a nord-est del centro di Fasana, fra gli oliveti. Qui passa anche la seconda tappa del Camino dell’Istria meridionale, nel tratto fra Barbariga, Fasana e Pola. La visita si può inserire in una passeggiata dal paese, lasciando il lungomare per dirigersi verso l’interno.
Indirizzo: Put sv. Elizeja, 52212 Fažana, Istra, Hrvatska